


Foto di Pietro Masturzo
IL PROGETTO
Prospekt Palestine Project è un progetto culturale e si propone di contrastare la distorsione del dibattito pubblico sulla questione palestinese, sostenendo i professionisti locali e sensibilizzando l’opinione pubblica internazionale. L'iniziativa integra la produzione giornalistica con la creazione di infrastrutture educative e di ricerca permanenti.
Prospekt Palestine Project è un progetto multidisciplinare che unisce fotogiornalismo, formazione e documentazione per rompere l’isolamento informativo della Cisgiordania. Attraverso una rete di fotografi locali e internazionali, l'iniziativa promuove una narrazione indipendente tramite mostre e pubblicazioni in Italia e in Europa. Parallelamente, verranno attivati laboratori di formazione audiovisiva per giovani palestinesi in Cisgiordania, fornendo loro strumenti di autodifesa visiva.

Foto di Samuele Pellecchia
GLI EVENTI


LA MOSTRA "ACTIVE - STILL"
3-17 Maggio 2026
Fabbrica del Vapore, Milano
Da oltre due anni assistiamo a una progressiva e sistematica esclusione della Striscia di Gaza dal racconto giornalistico internazionale, con la chiusura alla stampa estera delle frontiere, lasciando il compito di raccontare gli eventi ai soli giornalisti locali.
A partire dal 7 ottobre 2023, oltre 240 palestinesi, tra giornalisti, fotografi e operatori dei media, sono stati uccisi dall’esercito israeliano, spesso in attacchi deliberatamente mirati, rendendo il genocidio di Gaza il conflitto più letale per i giornalisti nella storia contemporanea. L’Italia si è resa complice di questa deriva, attraverso la massiccia esportazione di armi, il sostegno politico e i profondi legami economici. Il continuo appoggio al governo israeliano giustifica la brutale repressione e criminalizzazione della solidarietà con la Palestina. Molti media assecondano questa rappresentazione descrivendo la repressione come una forma di autodifesa contro il presunto antisemitismo.
La mostra del collettivo Activestills, a cura di Prospekt vuole essere un omaggio ai fotografi palestinesi, e una richiesta di giustizia per tutti coloro che sono stati uccisi, aggrediti, arrestati e disumanizzati, e per coloro che, nonostante i rischi e gli orrori, continuano a documentare ciò che sta accadendo, affinché il mondo possa reagire.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "THE ERASURE OF PALESTINE"
5 Maggio 2026, ore 18.00
Micamera, Milano
The Erasure of Palestine (La cancellazione della Palestina) è il risultato di un viaggio di tre anni del pluripremiato fotografo e regista Ahmad Al-Bazz, che ha documentato ciò che resta delle centinaia di villaggi e città palestinesi spopolate e distrutte durante la creazione e l’espansione di Israele dal 1948 a oggi. Oggi, tracce inequivocabili di comunità palestinesi distrutte si trovano quasi in ogni insediamento israeliano, rivelando non solo una catastrofe passata ma un processo in corso: una storia continua di colonizzazione e rimozione. Combinando prove visive, ricerche sul campo e testimonianze storiche, Al-Bazz mostra come ciò che è iniziato come un singolo atto di pulizia etnica si sia evoluto in una strategia sostenuta di occupazione e cancellazione.
Attraverso più di 80 fotografie suggestive e incisivi saggi di accompagnamento, The Erasure of Palestine espone i paesaggi fisici e psicologici della scomparsa, offrendo una cruda contro- narrazione rispetto al registro storico dominante. Quest’opera fondamentale rappresenta al contempo documentazione e resistenza: un appello urgente a ricordare ciò che viene continuamente negato.
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